Pubblicità

Significato di ratafia

liquore dolce; bevanda aromatizzata con noccioli di ciliegie e albicocche

Etimologia e Storia di ratafia

ratafia(n.)

Liquore dolce aromatizzato con i noccioli di ciliegie, albicocche, ecc., anni 1690, dal francese ratafia (17° secolo), una parola di origine sconosciuta; forse derivante dallo stesso ceppo di arrack.

Voci correlate

Intorno al 1600, probabilmente portato dall'India (come i portoghesi araca, gli spagnoli arac, i francesi arack), attraverso l'hindi arak, il tamil araku, e così via, proveniente infine dall'arabo araq che significa "spiriti distillati, liquori forti," letteralmente "sudore, succo." Questo termine era usato per descrivere i liquori locali nei paesi orientali, specialmente quelli distillati dalla linfa fermentata della palma da cocco, a volte anche dal riso o dalla melassa.

caramella grossolana fatta di zucchero o melassa cotta e raffreddata, 1817, correlata a toffee (l’Oxford English Dictionary del 1989 la definisce una forma precedente), ma di origine incerta; forse associata a tafia (1763), nome di un liquore alcolico simile al rum distillato dalla melassa, una parola presumibilmente di origine delle Indie Occidentali o malese (Austronesiana) (forse una forma creola di ratafia). Secondo questa teoria, la caramella sarebbe stata fatta con lo sciroppo rimosso dal liquore durante la distillazione.

    Pubblicità

    Condividi "ratafia"

    Traduzione generata da IA. Per il testo originale, clicca qui: Etymology, origin and meaning of ratafia

    Pubblicità
    Trending
    Pubblicità