Pubblicità

Significato di nones

nono giorno del mese; periodo di tempo specifico nel calendario romano; data di riferimento nel contesto temporale

Etimologia e Storia di nones

nones(n.)

Verso la fine del XIV secolo, in riferimento al calendario romano, il termine indicava il "nono giorno (secondo il conteggio inclusivo) prima delle idi di ciascun mese" (7 marzo, maggio, luglio, ottobre; 5 degli altri mesi). Derivava dal francese antico nones e direttamente dal latino nonæ (accusativo nonas), femminile plurale di nonus, che significa "nono." Questo termine era una contrazione di *novenos, proveniente da novem, che significa "nove" (vedi nine).

Il significato ecclesiastico di "ufficio quotidiano recitato originariamente alla nona ora del giorno" risale al 1709. Inizialmente fissato alla nona ora dal sorgere del sole, corrispondeva quindi circa alle 15:00 (ora solitamente anticipata), e derivava dal latino nona (hora), che significa "nona (ora)," dal femminile plurale di nonus "nono." A partire dal 1300, il termine veniva usato anche in un senso più generale per indicare il "mezzogiorno" (vedi noon). Per for the nones, vedi nonce.

Voci correlate

Intorno al 1200, calender indicava "l'anno suddiviso sistematicamente in giorni e mesi." A metà del XIV secolo, il termine era usato anche per "tabella che mostra le suddivisioni dell'anno." Proviene dal francese antico calendier, che significava "lista, registro," e dal latino calendarium, che si traduceva come "libro contabile." Quest'ultimo derivava da calendae o kalendae, che indicavano "le calende," ovvero il primo giorno del mese romano, momento in cui i debiti scadevano e i conti venivano regolati.

Il termine si ricollega a calare, che significa "annunciare solennemente, chiamare," proprio come facevano i sacerdoti nel proclamare la luna nuova che segnava l'inizio delle calende. Questo verbo trae origine dalla radice proto-indoeuropea *kele- (2), che significava "gridare." A Roma, le lune nuove non venivano calcolate matematicamente, ma osservate dai sacerdoti dal Campidoglio; una volta avvistata, essi "dichiaravano" il numero di giorni fino alle nonne (cinque o sette, a seconda del mese). La Chiesa primitiva adottò il termine per il suo registro di santi e delle loro festività. Il significato di "elenco di documenti disposti in ordine cronologico" è attestato solo dalla fine del XV secolo.

La grafia con -ar in inglese è comparsa nel XVII secolo, per differenziarla dal termine ormai poco usato calender, che indicava "pressa per tessuti." Termini correlati includono Calendarial e calendary.

"Il numero cardinale uno in più di otto o uno in meno di dieci; il numero che è uno in più di otto;" medio inglese nīn, dall'antico inglese nigen, dal proto-germanico *newun (origine anche dell'antico sassone nigun, dell'antico frisone niugun, dell'antico norreno niu, dello svedese nio, del medio olandese neghen, dell'olandese negen, dell'antico alto tedesco niun, del tedesco neun, del gotico niun "nove").

Questo deriva dalla radice ricostruita del proto-indoeuropeo *newn "nove" (origine anche del sanscrito nava, dell'avestano nava, del greco ennea (con e- iniziale non etimologica), dell'albanese nende, del latino novem (con cambio da -n- a -m- per analogia con septem, decem), del lituano devyni, dell'antico slavo ecclesiastico deveti (le forme balto-slave per dissimilazione da -n- a -d-), dell'antico irlandese noin, del gallese naw).

Come "simbolo che rappresenta il numero nove," dalla fine del XIV secolo. Il proverbiale nine lives di un gatto è attestato dal XVII secolo. Nine-to-five "la giornata lavorativa media" è attestato dal 1935. Nine days (o notti) è stato proverbiale fin dal XIV secolo per indicare il tempo durante il quale una meraviglia o una novità cattura l'attenzione; l'espressione nine days' wonder risale agli anni '90 del '500 (vedi wonder (n.)). The Nine "le Muse" risale a circa il 1600. Vedi anche nines.

Pubblicità

Condividi "nones"

Traduzione generata da IA. Per il testo originale, clicca qui: Etymology, origin and meaning of nones

Pubblicità
Trending
Pubblicità