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Significato di jackpot

grande premio; vincita consistente; colpo grosso

Etimologia e Storia di jackpot

jackpot(n.)

Inoltre, jack-pot, "grande premio," 1944, deriva dal significato legato alle macchine da gioco (1932), e dall'ormai obsoleto significato nel poker (1881) riferito agli ante che iniziano quando nessun giocatore ha una coppia di jack o meglio. Proviene da jack (sostantivo) nel contesto del gioco di carte + pot (sostantivo 1). In passato, nel gergo criminale, indicava "guai," in particolare "un arresto" (1902).

The regular Draw-Poker game is usually varied by occasional Jack-Pots, which are played once in so many deals, or when all have refused to play, or when the player deals who holds the buck, a marker placed in the pool with every jack-pot. In a jack-pot each player puts up an equal stake and receives a hand. The pot must then be opened by a player holding a hand of the value of a pair of knaves (jacks) or better. If no player holds so valuable a hand the deal passes and each player adds a small sum to the pot or pool. When the pot is opened the opener does so by putting up any sum he chooses, within the limit, and his companions must pay in the same amount or "drop." They also possess the right to raise the opener. The new cards called for are then dealt and the opener starts the betting, the play proceeding as in the regular game. [ Encyclopaedia Britannica, 11th ed., 1911, "Poker." The article notes "Jack-Pots were introduced about 1870."]
Il normale gioco di Draw-Poker è solitamente arricchito da occasionali Jack-Pots, che si giocano una volta ogni tot mani, o quando tutti rifiutano di giocare, o quando a distribuire è il giocatore che possiede il buck, un segnaposto messo nel piatto con ogni jack-pot. In un jack-pot ogni giocatore mette una puntata uguale e riceve una mano. Il piatto deve poi essere aperto da un giocatore che ha una mano di valore pari a una coppia di jack o meglio. Se nessun giocatore ha una mano così preziosa, il mazzo passa e ogni giocatore aggiunge una piccola somma al piatto. Quando il piatto è aperto, l'apritore lo fa mettendo qualsiasi somma scelga, entro il limite, e gli altri devono eguagliare o "ritirarsi." Hanno anche il diritto di rilanciare l'apritore. Le nuove carte richieste vengono poi distribuite e l'apritore inizia le puntate, il gioco prosegue come nel gioco normale. [ Encyclopaedia Britannica, 11ª ed., 1911, "Poker." L'articolo nota che "i Jack-Pots furono introdotti intorno al 1870."]

Il modo di dire hit the jackpot, "avere un grande successo," risale al 1938.

Voci correlate

“one of the knaves in a pack of playing cards,” 1670s; see jack (n.1). Earlier was knave (1560s).

Previously, the English equivalent of the French valet was normally known as Knave, in the sense of 'serving-lad'. In the seventeenth century it came to be called Jack, from the name properly applied to the Knave of trumps at All Fours. All Fours being a low-class game, the use of 'Jack' for 'Knave' was long considered vulgar. ('He calls the Knaves Jacks!', remarks Estella contemptuously in Dickens's Great Expectations.) When indices came in, it was obviously preferable to use 'J' rather than 'Kn' to avoid confusion with 'K' for King. Jack has since become the normal title of the lowest court, though 'Knave' can still be heard. [David Parlett, "A History of Card Games," 1991] ).

In German, Bauer "peasant."


La parola "pot" deriva dall'inglese antico pott e dal francese antico pot, che significano "pentola, contenitore, mortaio" (utilizzati anche in contesti erotici). Entrambi i termini provengono da una radice germanica comune, riscontrabile nell'antico frisone pott e nel medio olandese pot, e da una parola romanica derivante dal latino volgare *pottus, il cui significato esatto è incerto. Secondo Barnhart e il Dizionario di Oxford, non sarebbe collegata al latino tardo potus, che significa "bicchiere da bere". Si dice che parole simili nelle lingue celtiche siano state prese in prestito dall'inglese e dal francese.

In particolare, il termine è stato usato per indicare un recipiente da bere fin dal medio inglese. Il significato gergale di "grande somma di denaro scommessa" è attestato dal 1823, mentre quello di "scommesse complessive in un gioco di carte" risale al 1847, nell'inglese americano.

Pot roast, che indica "carne (di solito manzo) cotta in una pentola con poca acqua e lasciata dorare, come se fosse arrostita," è documentato dal 1881. Pot-plant appare nel 1816 con il significato di "pianta coltivata in un vaso." L'espressione go to pot, che significa "essere rovinato o sprecato" (dal XVI secolo), suggerisce un'idea di cottura, forse riferendosi a carne tagliata per essere messa in pentola. Tra le frasi idiomatiche, the pot calls the kettle black-arse (detto di chi accusa un altro di colpe per cui è colpevole anche lui) risale circa al 1700; shit or get off the pot è stato tracciato da Partridge alle forze armate canadesi durante la Seconda Guerra Mondiale. L'espressione keep the pot boiling, che significa "fornire i mezzi di sussistenza," è attestata negli anni '50 del Seicento.

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    Traduzione generata da IA. Per il testo originale, clicca qui: Etymology, origin and meaning of jackpot

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