Pubblicità

Significato di lampoon

satira personale; critica mordace; derisione

Etimologia e Storia di lampoon

lampoon(n.)

"Una satira personale; abuso; censura scritta non per riformare ma per infastidire" [Johnson], anni 1640, dal francese lampon (XVII secolo), una parola di origine sconosciuta, detta dai lessicografi francesi derivare da lampons "beviamo," che si diceva fosse un ritornello popolare per canzoni scurrili, nel qual caso sarebbe originariamente una canzone da bere. Il francese lampons proviene da lamper "bere, ingozzarsi," una forma nasalizzata di laper "leccare," da una fonte germanica simile a lap (verbo). Vedi anche -oon.

lampoon(v.)

Negli anni 1650, deriva da lampoon (sostantivo), oppure dal francese lamponner, a sua volta proveniente dal sostantivo francese. Correlati: Lampooned; lampooning.

Voci correlate

Il termine "leccare (liquido), prendere in bocca con la lingua" deriva dall'inglese antico lapian, che significa "leccare, bere". Questo a sua volta proviene dal proto-germanico *lapojan, che è l'origine anche dell'alto tedesco antico laffen ("leccare"), dell'antico sassone lepil, dell'olandese lepel e del tedesco Löffel ("cucchiaio"). La radice indoeuropea imitative è *lab-, che ha dato origine anche al greco laptein ("sorseggiare, leccare") e al latino lambere ("leccare"). Queste parole evocano l'idea di leccare, leccare avidamente o sbattere le labbra.

Per quanto riguarda l'acqua, il significato di "schizzare delicatamente, fluire contro" è stato registrato per la prima volta nel 1823, basandosi sulla somiglianza sonora. L'uso figurato di lap (something) up, che significa "riceverlo con entusiasmo", risale al 1890. Correlati: Lapped; lapping. Il sostantivo che indica "cibo liquido; bevanda leggera" è attestato a partire dagli anni '60 del 1500.

Così anche Pasquin, "un libello satirico pubblico," negli anni 1650, dal francese, dall'italiano pasquinata (circa 1500), da Pasquino, nome dato a una statua antica mutilata (ora conosciuta per rappresentare Menelao che trascina il morto Patroclo) eretta dal Cardinale Caraffa nel suo palazzo a Roma nel 1501; i locali la chiamarono così in onore di un maestro di scuola (o sarto, o barbiere) di nome Pasquino che viveva nei dintorni. Così si sviluppò l'usanza di affiggere versi satirici e lampoon sulla statua.

La scrittura convenzionale nel 15°-17° secolo inglese aggiungeva enfasi ai sostantivi francesi presi in prestito che terminano in -on accentato; veniva anche usata per rappresentare l'italiano -one, lo spagnolo -ón; tutte provenienti dal latino -onem. Un esempio è shalloon (anni 1670) per il francese chalon, un tipo di materiale usato per foderature. Questo suffisso è occasionalmente usato per formare parole in inglese, come spittoon, quadroon, e alcune più antiche che non usiamo più, come shabberoon "persona disonorevole" (circa 1700).

    Pubblicità

    Condividi "lampoon"

    Traduzione generata da IA. Per il testo originale, clicca qui: Etymology, origin and meaning of lampoon

    Pubblicità
    Trending
    Pubblicità