Pubblicità

Significato di vicissitude

cambiamento; alternanza; vicenda

Etimologia e Storia di vicissitude

vicissitude(n.)

“cambiamento o mutazione all'interno di una cosa particolare, un passaggio da uno stato a un altro,” sia regolare (giorno e notte) che irregolare (destino, fortuna); metà del XV secolo, dall'antico francese vicissitude (XIV secolo), dal latino vicissitudinem (nominativo vicissitudo) “cambiamento, interscambio, alternanza,” da vicissim (avverbio) “cambiando, dall'altra parte, a turno, in cambio,” da vicis “un turno, un cambiamento” (dalla radice PIE *weik- (2) “piegare, torcere”).

Particolarmente come esempio di alterazione, un cambiamento da uno stato a un altro, negli anni '40 del XVII secolo. Correlati: Vicissitudes; vicissitudinal; vicissitudinary; vicissitudinous.

Voci correlate

Inoltre, *weig-, una radice proto-indoeuropea che significa "piegare, torcere."

Potrebbe costituire tutto o parte di: vetch; vicar; vicarious; vice- "deputato, assistente, sostituto;" viceregent; vice versa; vicissitude; weak; weakfish; week; wicker; wicket; witch hazel; wych.

Potrebbe anche essere la fonte di: sanscrito visti "cambiamento, mutevole;" inglese antico wac "debole, flessibile, morbido," wician "cedere, arrendersi," wice "olmo di Wych," norreno vikja "piegare, girare," svedese viker "rametto di salice, bacchetta," tedesco wechsel "cambiamento."

    Pubblicità

    Condividi "vicissitude"

    Traduzione generata da IA. Per il testo originale, clicca qui: Etymology, origin and meaning of vicissitude

    Pubblicità
    Trending
    Pubblicità