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Significato di last

ultimo; finale; più recente

Etimologia e Storia di last

last(adj.)

Intorno al 1200, il termine "last" indicava "più recente, finale, che segue tutti gli altri". Derivava da una contrazione dell'inglese antico latost (aggettivo), che significava "il più lento, il più recente", superlativo di læt (vedi late). In alcune espressioni, proveniva direttamente da late (avverbio). È imparentato con il frisone antico lest, l'olandese laatst, l'alto tedesco antico laggost e il tedesco moderno letzt.

Il significato di "ultimo in uno spazio, il più lontano, il più remoto" si afferma verso la fine del XIV secolo. Quello di "il più improbabile o inadatto" compare a metà del XV secolo. L'accezione di "il più recente, il prossimo prima del presente" (come in last night, last September) emerge verso la fine del XIV secolo. Sebbene latest sarebbe più preciso, le regole idiomatiche e frasi come the last time I saw her possono confondere, poiché potrebbero riferirsi all'ultimo momento di questo periodo o all'ultima volta in assoluto.

Il termine biblico last days ("appartenente alla fine") è attestato dalla fine del XIV secolo. L'espressione Last hurrah deriva dal titolo del romanzo di Edwin O'Connor del 1956. Last word, che indica "dichiarazione finale e definitiva", compare negli anni '50 del XVII secolo. Le last words di una persona morente vengono così chiamate già nel 1740. Come aggettivo, last-minute è attestato dal 1913. Last-chance (aggettivo) risale al 1962. L'espressione if it's the last thing I do, che esprime una forte determinazione, è documentata dal 1905.

last(v.)

"sopportare, continuare a esistere," dall'inglese antico læstan "continuare, resistere," in precedenza "seguire (un leader), portare a termine, realizzare, eseguire," dal proto-germanico *laistjan "seguire una traccia" (origine anche del gotico laistjan "seguire dopo," dell'antico frisone lasta "adempiere, pagare (doveri)," del tedesco leisten "eseguire, raggiungere, permettere"), dalla radice indoeuropea *lois- "solco, traccia." È correlato a last (sostantivo 1), ma non a last (aggettivo). Correlati: Lasted; lasting.

last(n.1)

"modello di legno di un piede umano usato dai calzolai," dall'inglese antico læste "forme da calzolaio," in precedenza last "traccia, impronta, passo, segno," dal proto-germanico *laisti- (che è anche la fonte del norreno leistr "il piede," del medio olandese e olandese leest "forma, modello, forma da calzolaio," dell'alto tedesco antico leist "traccia, impronta," del tedesco Leisten "forma da calzolaio," e del gotico laistjan "seguire"), correlato all'inglese antico læran "insegnare," dalla radice proto-indoeuropea *lois- "solco, traccia."

last(n.2)

Verso la fine dell'inglese antico, il termine indicava "l'ultimo o finale uomo, oggetto, tempo, ecc." ed era derivato da last (aggettivo). A partire dalla fine del XIV secolo, è stato usato per riferirsi alla "persona più recente, l'ultimo arrivato." In medio inglese, compariva anche come sostantivo con il significato di "durata" (inizio XIV secolo), proveniente dal verbo. L'espressione at (the) last risale a circa il 1200, mentre la forma estesa long last è documentata dagli anni '20 del 1500. To the last appare intorno al 1400.

last(adv.)

Attorno al 1200, nel senso di "più recentemente;" all'inizio del XIII secolo, usato per indicare "finalmente, dopo tutti gli altri" (in contrapposizione a first). Si tratta di una contrazione dell'inglese antico lætest (avverbio), che è il superlativo di late (vedi late).

last(n.3)

"a burden, a cargo," especially "a load of some commodity with reference to its weight and commercial value," c.1300, from Old English hlæst "a load," from hladan "to lade, load" (see lade (v.)). Borrowed into Anglo-French as lest, which influenced the Middle English form. Cognates include Old Frisan hlest, Dutch last, German Last "a load." Related: Lastage "the lading of a ship," and compare ballast.

Voci correlate

"material pesante usato per stabilizzare una nave," 1520s, dal medio inglese bar "nudo" (vedi bare (agg.); in questo caso "semplice") + last "un carico, un peso," dal proto-germanico *hlasta-, dalla radice indoeuropea *klā- "stendere piano" (vedi lade). Oppure preso in prestito da termini identici nel germanico del Mare del Nord e nello scandinavo (confronta con il danese antico barlast, 14° secolo). "Semplice" perché non trasportato per scopi commerciali. Il termine olandese balg-last "ballast," letteralmente "carico di pancia," è una corruzione di etimologia popolare.

Verso la fine del XIV secolo, il termine era usato per descrivere qualcosa o qualcuno "celebrato in pubblico, rinomato, ben noto," ma anche "notorio, infame." Proveniva dall'anglo-francese famous e dall'antico francese fameus (l'attuale francese è fameux), a sua volta derivato dal latino famosus, che significava "molto parlato, rinomato," ma spesso aveva anche il significato di "infame, notorio, di cattiva reputazione." Questa parola era legata a fama, che proveniva dalla radice indoeuropea *bha- (2), che significava "parlare, raccontare, dire." In inglese antico esisteva un termine nativo, namcuð, che si traduce letteralmente in "conosciuto per nome." La frase famous last words, usata in modo umoristico per indicare un'osservazione che rischia di rivelarsi fatale o estremamente sbagliata, è attestata dal 1921. Tra i primi esempi ci sono frasi come "Vediamo se è carico ... Riusciremo ad attraversare prima che arrivi il treno ... Quale dei due è il terzo binario? ... Accendilo, non può esplodere."

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Traduzione generata da IA. Per il testo originale, clicca qui: Etymology, origin and meaning of last

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